Cambia la fase a cui applicare la riduzione oggetto dello sgravio fiscale : nella deducibilità si abbatte la base di calcolo dell'imposta, e perciò il risparmio è direttamente proporzionale all'aliquota fiscale propria del contribuente: maggiore è il reddito, maggiore è il vantaggio.
La detraibilità, all'opposto, incide direttamente sull'imposta da versare , per cui lo sconto fiscale goduto dal contribuente è percentualmente decrescente al crescere del reddito.
La normativa
Per le persone fisiche:
· è possibile effettuare una detrazione d’imposta dall'IRPEF in misura pari al 19% del contributo devoluto, fino ad un massimo di 2.065,83 euro (art. 15 comma 1 lettera i-bis, T.U.I.R.);
· è possibile operare una deduzione dal reddito imponibile ai fini IRPEF nel limite del 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma1 lettera g, T.U.I.R.);
Per le persone giuridiche:
· è possibile effettuare una deduzione dell'imponibile IRES pari al 10% del reddito complessivo dichiarato, nella misura massima di 70 mila euro all'anno (art. 14, DL 35/2005);
· è possibile operare una deduzione dal reddito imponibile ai fini IRES nel limite del 2% del reddito di impresa dichiarato (art. 100, comma 2 lettera a, TUIR).
Come effettuare il versamento
Ai fini di ottenere gli sgravi fiscali indicati, è necessario effettuare il versamento tramite bonifico bancario o bollettino di conto corrente postale, con le seguenti modalità:
· riportare la frase "erogazione liberale" nella causale del bonifico o del versamento
· indicare cognome e nome, luogo e data di nascita (o codice fiscale) e indirizzo completo dell'ordinante/donatore
· conservare la documentazione del versamento relativo, compilata in ogni sua parte e vidimata dalla banca ricevente o timbrata dall'Ufficio Postale.